the finishing touch

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June 2013

4 posts

Historia magistra vitae

Vi capita mai di tracciare un parallelo tra il vostro meraviglioso mondo e i milioni di libri che (almeno voi utenti di tumblr) leggete? Domanda retorica, sciocchini: ovvio che capita.

Facevo zapping, e in un raro momento di affezione alla tv che tanto odio (probabilmente sicuramente un colpo di calore, non si ripeterà) sono capitato su Ballarò ad ascoltare qualche voce del panorama politico. Parte il servizio sui parlamentari M5S, e inizia la visione.

Nel giro di neanche tre minuti mi sono ritrovato sbattuta in faccia la metamorfosi orwelliana che tanto abbiamo scarnificato al liceo in Animal Farm: gli stessi signori che 6 mesi fa giravano con le felpone di Vasco Rossi hashtaggando #abbassolakasta, ora sono agghindati a modino: barba perfetta, acconciatura da vero ribelle-borghese-non-dichiarato-con-la-serie6-nuova-in-garage, abito Armani.

E fosse questo il problema. 

Agli animali della fattoria importava forse qualcosa che i maiali bevessero il latte o mangiassero le uova? No: i (pochi) dissidenti avevano realizzato che qualcosa non andava soltanto una volta che questi avevano cambiato le “regole” a loro beneficio.

Quei signori, oggi, rispondono ai giornalisti con le stesse frasi insignificanti e sconclusionate che sei mesi fa deprecavano. È questo il campanello d’allarme, il segno inequivocabile di una trasformazione tanto radicale quanto inevitabile.

Riflettiamo, per un solo istante, e mettiamoci nei panni di un signore: guadagno 1200 euro al mese; divento parlamentare, con un aumento della paga del ~1000%. La mia vita cambia o no? Certo che cambia, perché voglio rimanere sulla giostra il più a lungo possibile. E perché sono italiano, ovviamente.

Ma rimanere sulla giostra significa impersonare quel male, quel cancro (ne parlo come lo dipingete voi / i media eh, mica ho tutto ‘sto disprezzo in corpo per Fiorito onestamente) che combattevi aspramente, caro signore.

Parafrasando Orwell, forse il più grande interprete del fenomeno M5S, guardando voi e la vecchia classe politica, la vecchia classe politica e voi, mi è impossibile capire chi sia chi.

PS1: Perdonate la forma, terribile, ma qui mi dicono che son 35°C e qualche dendrite inizia a saltare.

PS2: Potevo usare direttamente la rivoluzione russa come termine di paragone, certo; ma sarebbe stata una lettura più pesante…e poi domani iniziano gli esami di Stato (in bocca al lupo!)

Jun 18, 20131 note
#m5s #orwell #animalfarm #fattoria #animali #riflessioni #historia #magistra #vitae #politica #grillini
Jun 13, 2013240 notes
Jun 8, 20132 notes
#wine #cremant #alsace #meyer-fonné #shopping #povertà
Jun 4, 2013
#mizuno #wave #creation #wavecreation #jogging #running

May 2013

10 posts

Deviazioni professionali

Sentire un brivido scendere lungo la schiena quando mia madre lo chiama “acido muriatico”.

May 27, 20132 notes
#hcl
“Se la crisi ti rompe, sciabola un Dompe!” —M.C.
May 20, 2013
Partita doppia

Avete presente la celebre “partita doppia” compilata dai ragionieri? No? Vi dò una breve rinfrescata, per quanto possa esser valida una spiegazione di economia scritta da un ex liceale.

Quando si tiene la contabilità per un’impresa il responsabile deve tenere d’occhio sempre due colonne, una detta “dare” ed una detta “avere”. Come suggeriscono i nomi, nella prima vanno riportati i debiti, nella seconda i crediti. Alla fine dell’anno si tirano letteralmente le somme: in fondo alle colonne si avranno un valore negativo e positivo rispettivamente, che vanno sommati per ottenere quello che è detto il bilancio. Positivo: si ha dato poco e avuto molto; negativo: si è dato molto e avuto poco; bilancio in pari: si è dato tot e avuto tot.

Sarò l’ennesima persona a dirlo, ma ci tengo a ribadirlo: ci relazioniamo agli altri come una banca, un’azienda, un ente pubblico. Che altro sono le nostre amicizie, i nostri amori, il sesso, se non un immenso libro contabile? Non c’è da vergognarsene: diamo per avere, è fisiologico, inconscio, sotterraneo.

Quello che facciamo per “far star bene l’altro” è in realtà autocompiacimento. Il suo piacere è il mio piacere, per cui se dò ad x dò anche qualcosa a me stesso. In caso contrario semplicemente non daremmo. Non ci si sfugge, è pura logica. Un po’ filosofica, ma logica.

Quindi, alla fine dell’anno conta solamente arrivare in positivo. Tenere a mente quando facciamo un investimento su qualcuno che rende poco.

May 19, 2013
#filosofia #logica #cynical #riflessioni #bilanci
May 19, 20131 note
#regalini #scotch #soldi
Non vorrei mai ammetterlo

perché mi piacerebbe amare la gente in modo incondizionato, ma ogni giorno che passa aggiungo qualche targa alla lista delle macchine da rigare.

May 18, 20132 notes
#frustrazioni
May 10, 20133 notes
#portrait #me #de amicitia #maiunagioia
May 10, 201319,995 notes
#benny #hill #theme #phagocytosis #fagocitosi #ingorgitare #cibo #food #granulocyte
May 4, 20133 notes
#food #sex #porn #eataly #kitchen mastering
May 4, 20133 notes
#sex #food #porn #eataly
May 4, 20133 notes
#wine #connoisseur #enthusiast #orgasm #sex #porn

April 2013

7 posts

“

You want a physicist to speak at your funeral. You want the physicist to talk to your grieving family about the conservation of energy, so they will understand that your energy has not died. You want the physicist to remind your sobbing mother about the first law of thermodynamics; that no energy gets created in the universe, and none is destroyed. You want your mother to know that all your energy, every vibration, every Btu of heat, every wave of every particle that was her beloved child remains with her in this world. You want the physicist to tell your weeping father that amid energies of the cosmos, you gave as good as you got.

And at one point you’d hope that the physicist would step down from the pulpit and walk to your brokenhearted spouse there in the pew and tell him that all the photons that ever bounced off your face, all the particles whose paths were interrupted by your smile, by the touch of your hair, hundreds of trillions of particles, have raced off like children, their ways forever changed by you. And as your widow rocks in the arms of a loving family, may the physicist let her know that all the photons that bounced from you were gathered in the particle detectors that are her eyes, that those photons created within her constellations of electromagnetically charged neurons whose energy will go on forever.

And the physicist will remind the congregation of how much of all our energy is given off as heat. There may be a few fanning themselves with their programs as he says it. And he will tell them that the warmth that flowed through you in life is still here, still part of all that we are, even as we who mourn continue the heat of our own lives.

And you’ll want the physicist to explain to those who loved you that they need not have faith; indeed, they should not have faith. Let them know that they can measure, that scientists have measured precisely the conservation of energy and found it accurate, verifiable and consistent across space and time. You can hope your family will examine the evidence and satisfy themselves that the science is sound and that they’ll be comforted to know your energy’s still around. According to the law of the conservation of energy, not a bit of you is gone; you’re just less orderly. Amen.

”
—Aaron Freeman
Apr 28, 2013
#physics #science #death
Chi

afferma risoluto che “la perfezione non esiste”:

  1. non ha mai studiato la matematica;
  2. non ha mai studiato il corpo umano.
Apr 27, 20132 notes
#matematica #anatomia #corpo umano #perfezione #medicina
Proporzioni

Neve : studio = sole : studio = pioggia : studio

Apr 25, 2013
#io #studio #sfigato
Non

vorrei razionalizzare troppo, né disilludervi, ma da buon aspirante medico ve lo devo confessare: le “farfalle allo stomaco” non sono altro che un rush di adrenalina proveniente dalle surrenali in risposta allo stress.

L’ho detto. Adesso lasciatemi alla mia adrenalina.

Apr 24, 20131 note
#adrenalina #questione di #rush #butterflies #preferisco il butter
Lasciatemi

sognare.

Chi non sogna è morto dentro.

Apr 23, 20132 notes
#dreams #sonocotto
Ritorno alla normalità / Carenza d'affetto

Ve lo ricordate quando affermavo con la mia candida innocenza che siamo felici solo quando siamo infelici?

No? Il succo era che in quei brevi quanto rari momenti di serenità, quelli che durano poco e tornano ogni tantissimo, non siamo autenticamente felici. Non stiamo bene quando la testa è sgombra e non abbiamo niente di cui riempirci l’ippocampo prima che l’epifisi inizi a pompare melatonina, facendoci chiudere gli occhi.

Ecco, per fortuna quel momento di serenità per me è finito. Ho di nuovo preoccupazioni, ansie, stress, eccetera. Una in particolare, e la meno importante, beninteso, mi sta un po’ facendo riflettere: com’è possibile, statisticamente, trovare la propria special one?

Io sono convinto, non ce la farò mai. Troppo esigente, non mi adatto, ho un carattere impossibile, rompo coglioni, sono brutto, con l’umiltà sto iniziando ad avere a che fare solo da poco.

Eppure so che là fuori ci sei. Tu, che scrivi “perché” con l’accento giusto, che mi ispiri fiducia, che ami Schiele e Modigliani, che leggi molto e sei intellettualmente stimolante, che dici quello che pensi, che sei bruttina come me ma non importa.

(E molto altro eh, te l’ho detto che sono esigente.)

Magari non merito la mia metà, ma vedendo quanti cretini sono felicemente accoppiati sorge spontaneo chiedersi: almeno un abbraccio? :(

Apr 21, 20131 note
#carenza d'affetto #nosexweek #gf #pessimismo #riflessioni domenicali
Perché

sono circondato da imbecilli. Perché siete tutti così smodatamente stupidi? Perché non vedete al di là del vostro naso?

Apr 3, 20134 notes
#frustrazione #nondicoavoi #giornatine

March 2013

3 posts

Momenti di riflessione abbioccosa

Nello stato di ipoglicemia reattiva post-prandium mi sono salite alla testa un paio di riflessioni sullo stato attuale della mia vita.

Non mi manca, oggettivamente, niente: mangio, bevo, dormo, sono in salute, ho una vita sessuale attiva, sono quasi in forma, studio quello che mi piace e non vedo l’ora di iniziare la mia vera carriera universitaria. Non sono povero, non mi manca nulla, ho una famiglia che amo e degli amici stupendi. Ho passioni interessanti, lavoro con persone talentuose, meno sette al Vinitaly, la barba lunghissima, la pancia piena.

Eppure ogni giorno riconfermo la mia teoria che con una disarmante immediatezza afferma: siamo felici quando siamo infelici, tesi faustianamente al raggiungimento di un sogno.

La bambagia in cui sto vivendo mi corrode. Ridatemi la mia bother zone.

Mar 31, 2013
Mar 17, 20132 notes
#guinness #cake #mascarpone #pastry
La

gioia e la soddisfazione che mi dà cucinare me la danno poche altre cose.  Potrei diventare un food blogger e postare qui tutte le mie creature, ma mi arriverebbero querele per istigazione all’obesità.

Mar 15, 20133 notes
#cucina #cooking #obesity #cupcake #brownies

February 2013

4 posts

Ti

ho battuta svariate volte su Ruzzle. Quando passiamo alla realtà?

Feb 27, 20133 notes
#battutepessime #ruzzle #nonèdame
Italiani bastardi

Il 30% dei miei amici su facebook (ok non è un campione rappresentativo, tutti giovani e forse meno ignoranti facciamo 25) ha votato il buon S.

Non lo concepisco. Ma io vi troverò.

Feb 26, 20131 note
Ma

io non penso ai vestiti, alle macchine, alle cene, ai cocktail, ai cappellini.

Io penso ai vari Junqueira, Balboni, Wheater, Cooper che vorrei studiare.

Feb 23, 2013
Amo i miei problemi

Il fatto è che non reggo a lungo i periodi di relax, e sto bene solo quando ho qualcosa su cui arrovellarmi il Gulliver. Chi di voi riesce ad addormentarsi subito, quando non ha niente a cui pensare?

Sul serio, pensateci.

Feb 18, 2013
#problemi #pobblemi

January 2013

12 posts

Walter White

mi fa sudare.

Jan 31, 2013
#breakingbad #5x05
Massima

Se ogni giorno ti svegli e fai qualcosa per avvicinarti alla realizzazione di un sogno, tutto il resto è mera sovrastruttura.

Jan 29, 20131 note
“Ma Fenzi va in ordine alfabetico o di scrizione?” —Perle di chi mi ha preso il posto a Verona. Parte terza.
Jan 29, 2013
Tanto

non avrò mai le palle di dirtelo.

Jan 24, 20131 note
Piccola riflessione

Venticinque anni fa mio padre partiva con una Fiat Uno per la Grecia, coi suoi amici di una vita. Non stava ancora con mia madre, non aveva prenotato nulla, parlava un inglese maccheronico e aveva solo una gran voglia di vedere “al di là” di un confine che - in altri tempi - era proibitivo valicare.

Oggi ho prenotato un volo low cost per Valencia su viaggiagratis, la suite di un hotel 4* recensito bene su tripadvisor (era scontata in bassa stagione, perché no?), ho già steso l’intinerario previsto e pianificato le spese.

Non solo.

(I tempi sono cambiati, certo. Non puoi rischiare di farti la notte per strada, sono il primo a dirlo. E la benzina non costa più mille lire al litro, d’accordo.)

Ma aver prenotato anche il ristorante dove si mangia bene con un mese e mezzo d’anticipo.

Io non so se è questione di carattere o di essere stronzi, però qualche domande me la sono fatta. Sia chiaro: questa non è una dichiarazione di idiozia. Se lo faccio, lo faccio perché voglio spremere il massimo possibile da un’esperienza di 3 miseri giorni. E bontà di Dio, non è neppure sbagliata l’idea di fondo.

Mi sento semplicemente vecchio a vent’anni. Talvolta vorrei essere, ed essere stato, un po’ più sconsiderato…perché un concentrato di esperienza artificiosa, forse, vale un slightly less di un pugno in faccia autentico.

Jan 23, 20132 notes
#viaggi #mentali #vecchiume #pensione #sconsiderato #giovane anagraficamente
Comunque

non ho speso neanche due parole sul fatto che sono entrato a medicina, dopo tante (troppe) notti insonni ed indicibili frustrazioni (n.b. il chiasmo).

E neanche ho intenzione di farlo, dato che gli spocchiosetti che se la menano di brutto sono, appunto, spocchiosetti che se la menano di brutto.

Però sta iniziando a prender forma un sogno, e questo è ciò che importa veramente.

Jan 22, 20131 note
#futuri #medici #medicina #chirurgia #test #ammissione #unimi #milano #missioneammissione
Ciao!

Ci credi nella parità dei sessi, vero?

Ecco, allora provaci tu con me per stavolta.

Jan 17, 20131 note
#aspettaespera
Troppe

cose non dette, lasciate lì come mezze verità, troppe.

Jan 16, 2013
Think less, do more

Prima di iniziare a correre dietro ad un obiettivo bisognerebbe focalizzare precisamente cosa esso comporta. Si sprecano le volte che mi han visto sudare sangue solo per capire cosa volevo, investendo un mare di energie in quelli che quasi sempre si sono risolti come tempi morti. E citando qualcuno (non so manco chi per la verità),

Non faccio mai lo stesso errore due volte. Lo faccio cinque, sei, a volte sette. Giusto per essere sicuro.

Insomma, per farla breve, sono un eterno indeciso.

Questa riflessione, dì per se abbastanza scontata e comunque fine a sé stessa dato che strettamente autobiografica, in realtà mi ha portato ad una conclusione illuminante: quando noi uomini ci troviamo di fronte ad un bivio tendiamo sempre alla stasi completa, nascondendoci dietro alle più curiose sfumature del “aspetto tempi migliori” per (non) prendere una decisione; aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo, ma alla fine trascorriamo una vita ad aspettare in quel limbo del “should or shouldn’t I..?”. Che non è una comfort zone. È appunto un limbo, un’incompletezza per definizione.

Ora, cosa succederebbe se invece di procrastinare (caccio anche il verbino colto per tenere alta l’attenzione, in un’altra vita farò il giornalista, ndr) importanti decisioni faustiane ignorassimo il problema e facessimo - parola chiave dell’intervento -  qualcosa, un piccolo passo per chiudere quell’enorme gap che ci separa dall’obiettivo?

Non è importante la direzione. Era quella sbagliata? Cambio di rotta. E via per tentativi.

Ma parlare di tentativo implica parlare di fatti. Non di elucubrazioni mentali. Non di cercare una stella cometa che ci indichi la via per il successo, per rimanere in tema di epifania.

Per il 2012 avevo redatto una classica lista dei propositi. Tanti li ho archiviati con successo, altri no. Quest’anno, un po’ per scaramanzia e un po’ per pigrizia ho deciso di lasciar perdere. Mettiamola così, mi piacerebbe che l’unica regola nel 2013 sia, semplicemente, fare.

Jan 8, 20132 notes
#think #less #do #more #filosofia #da cereali cheerios
Come si fa

ad essere amici di due persone che si odiano reciprocamente?

Jan 7, 20131 note
Finti come i capelli di Berlusconi

Se le vostre amicizie, i vostri eventi trendy, i vostri sorrisi e forse persino il/la vostro/a fidanzatino/a del cazzo sono finti come i capelli di Berlusconi, non state rischiando di perdere il contatto con la realtà? O l’avete già perso, dato che non avete manco diciott’anni e pensate di essere in cima ad una casta che manco Corona?

Spero tanto di non finire mai così. Fare gli splendidi è una cosa, crearsi una vita estraniata dal mondo vero (reminescenze filosofiche liceali on the way in — ho una buona memoria, lo so) è un’altra.

Sono le due e ho tanto sonno, scusate se il mio italiano (e pure i contenuti, diciamolo) fa un po’ merda. Vi vi bi.

Jan 2, 20131 note
#merde
Capodanno hip

Io comunque ho dormito dove tutti hanno trombato a capodanno. Tutti tranne me.

Mi sento così hip. Dovreste considerare l’asessualità, ma probabilmente non ne avete mai sentito parlare.

Jan 2, 20131 note
#hipster #hip #capodanno #new year's eve #nosex #teamcastity

December 2012

8 posts

Dec 25, 201215 notes
Nerdando duro la vigilia di Natale

Ovvero: come perdere buona parte dei miei fedelissimi 18 follower.

Il concetto di analisi non-standard mi è piaciuto molto fin dalla prima riga che ho letto sull’argomento: non è la solita masturbazione matematica incomprensibile, ma una semplice riformulazione dei concetti che più o meno tutti abbiamo imparato al liceo. In altre parole, un modo alternativo di esprimere quello che già sappiamo. O parte di quello che già sappiamo.

Nello specifico, sto Berkeley riprende ed amplia un concetto che, per quanto rivoluzionario, era stato appena abbozzato…forse troppo potente per allora (si parla dei primi del Settecento).

Comunque, non è questo il punto. Mi chiedevo: perché nessuno a scuola si preoccupa di insegnare l’alternativa alla strada che tutti conoscono? Se continuiamo a ragionare sui binari rimarremo sempre sui binari, e arriveremo - guess where -, al capolinea. Senza aver visto niente di nuovo.

Sono uno sfigato comunque, non cagate i miei deliri per favore. Vi voglio benissimo, ciao.

Dec 24, 2012
#nerding
Credo

di avere un problema con l’alcol.

Dec 23, 2012
#cirrosi #epatica #precocissima
Come

stracazzo ho fatto a farmi fottere il posto (parte seconda) da una che scrive “non o fatto l’esercizio”.

O fatto. È tipo un vocativo?

“O fatto! Narrami l’ira funesta del pelide Achille!”

Poi uno non si deve incazzare. E ripetersi che è questione di meritocrazia: c’è chi “è bravo” e chi “non è bravo”.

Potrei scriverci un libro.

Dec 19, 2012
#stupidi #come #le #bestie
Ho ufficialmente deciso

che quando sarò medico non odierò soltanto gli infermieri, ma anche tutti quelli di biotecnologie e derivati vari. Il QI medio era più alto nella mia classe di liceo.

Dec 18, 20121 note
#stupidi #come #le #bestie
Scenetta tragicomica della giornata

Sedevo tranquillamente nella biblio degli informatici, quando il mio sofisticato orecchio ha captato una frase (sussurrata ad un compare venetofono, presumo) piuttosto interessante:

“Vara cheo lì de drio de nialtri el gà l’Eir e l’Aifon 5, pien de schei de sicuro”

Mi sono girato, ho sorriso e ho sorpreso i fioi con rigoroso accento vicentino:

“Magari butei, magari!”

È curioso come un paio di accrocchi, per quanto status symbol, ti facciano sembrare un patrizio a tutti gli effetti. Il bello è che non ero neanche vestito troppo borghese.

Quindi no niente, sono in pausa e dovevo fare un po’ di esercizio di scrittura, altrimenti ci perdo la mano.

XOXO, vado a bermi un caffè al bar (del resto cago cash in tagli piccoli)

Dec 12, 20121 note
#ca$hfl0w #cash #flow #patrizio #borghese #mancoperilcazzo
Non

sento proprio lo spirito natalizio quest’anno. Sarà per quello che non mi sento un bastardo e freddo materialista? Anzi, vi piazzo anche la frasetta a tema:

“All I want for Christmas is you”

<3

Dec 11, 2012
#oh #christmas #lights
Come

stracazzo ho fatto a farmi fottere il posto da uno che su facebook si fa chiamare Lorenzo LòL.

Lorenzo LòL.

Dec 7, 20121 note

November 2012

15 posts

Odio

fare regali a chi ha già tutto. Specie se hai un budget di 50 euro a farla grossa.

Nov 30, 2012
Sono

una

causa

persa.

Nov 25, 2012
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